Prodotti tipici

Oltre alla natura, il Parco Nazionale d'Abruzzo vanta una antica tradizione culinaria. Le pietanze, preparate con dedizione e prodotti locali di qualità, si distinguono per semplicità, gusto ed originalità. Tra i piatti più diffusi spiccano i maccheroni alla chitarra (che prendono il nome da un oggetto in legno e corde metalliche essenziale per la loro preparazione), la zuppa di orapi (spinaci selvatici) e fagioli, gnocchetti agli orapi e carne alla brace.
Tra i prodotti tipici sono degni di nota le numerise tipologie di formaggi (pecorino, ricotta, caciocavallo e formaggi caprini) lavorati artigianalmente, il miele, le marmellate di frutta e dolci poveri a base di mandorle.  Ben nota è anche la produzione di liquori come il Ratafià ed il Centerbe.

Di seguito alcuni dei prodotti reperibili nell'area del Parco Nazionale d'Abruzzo:

Pan dell'Orso

Dolce dedicato all'orso abruzzese simbolo del Parco Nazionale d'Abruzzo. E' un pane soffice di mandorle, farro, burro e miele, ricoperto da un generoso strato di cioccolato. Alimento antico ed energetico, tradizionalmente consumato nel periodo della transumanza. Preparato in versiona classica o con gocce di cioccolato.

Torrone di Alvito

E' un torrone morbido, di pasta di mandorle, canditi e glassa bianca, già conosciuto nel Settecento. A partire dal Novecento è stato riscoperto e valorizzato. Oggi proposto in molte varianti, anche in formato torroncino. L'impasto di mandorle, acqua e zucchero, è ricoperto da cioccolato al latte, fondente, al caffè o alla nocciola.

Caciocavallo barrique

Antica tradizione dei pastori, è un formaggio a pasta filata prodotto con latte biologico di mucca Pezzata Rossa crudo, senza aggiunta di fermenti. Dopo una prima stagionatura, il caciocavallo viene conservato in vecchie botti di rovere, prima utilizzate per la produzione di vino, dalle quali trae il suo gusto e profumo caratteristico.

Caciocavallo di mucca

Si contraddistingue per la sua cagliatura effettuata a freddo. Per la sua produzione viene utilizzato latte prodotto dalle mucche della razza "Pezzata Rossa". Caratteristica è la crosta gialla ed una pasta molto compatta che presenta delle sfogliature. Il suo gusto varia dal delicato al più piccante in base al periodo di stagionatura.

Caciotta da tavola

La caciotta del Parco Nazionale d'Abruzzo è un formaggio tradizionale. Viene stagionata in grotte locali e gustata fresca o arrostita. Morbida nei primi periodi di preparazione, indurisce gradualmente nel tempo fino a poter essere utilizzata in scaglie con del miele o da grattuggiare direttamente su primi piatti e antipasti freschi.

Caciotta farcita

Ottima da degustare fresca, arrostita, o in scaglie, la caciotta farcita è così definita per i numerosi sapori che la caratterizzano nelle diverse stagioni in cui viene prootta. Tradizionalmente aromatizzata con limone, noci, arance, finocchietto, mandorle ed altre erbe stagionali, è particolarmente indicata per arricchire gli antipasti.

Conciato di San Vittore

Uno dei più antichi formaggi del territorio a confine tra Lazio e Abruzzo. Oggi è prodotto D.O.L. (Di Origine Laziale), ottenuto da latte ovino stagionato con spezie tipiche, tra le quali il timo serpillo, il lauro, il ginepro, la salvia, il rosmarino, il finocchio selvatico, l'anice, l'aglio, il coriandolo, il pepe nero, il pepe bianco e il basilico.

Gregoriano

Particolarmente morbido ed aromatico, il Gregoriano ha un periodo di stagionatura molto breve. Per questo motivo viene definito "pecorino tenero". Ha una tipica forma schiacciata, con crosta bianca o verdastra. Il Gregoriano si distingue per la sua caratteristica morbidezza che si accentua con l'aumentare della stagionatura.

Marzolina

Il suo nome nasce dalla sua caratteristica produzione che veniva effettuata annualmente nel mese di Marzo. La tradizione vuole che la Marzolina venga consumata dopo un periodo di maturazione di qualche mese, a secco, per un gusto più corposo e piccante, o sotto olio, per lasciare inalterati morbidezza e gusto delicato.

Pecorino

E' il più diffuso del Parco. Viene prodotto con latte ovino addizionato a caldo con caglio di agnello o di capretto. Pressato a mano e deposto nelle fiscelle, viene lasciato stagionare per periodi brevi. Il pecorino a lunga stagionatura è contraddistinto dalla presenza di olio di oliva, utilizzato per ungerne periodicamente le forme.

Pecorino di Picinisco

E' un formaggio naturale, preparato dai pastori con il latte di animali di allevamento montano che pascolano e si nutrono di erbe di stagione. Il sapore è variabile in funzione del periodo di maturazione: può essere intenso per lo Scamosciato poco stagionato o più piccante per lo Stagionato che riposa per più di tre mesi.

Trittico

Ha una forma cilindrica, di pasta filata, ed un sapore intenso. Il caciocavallo Trittico prende il nome dalla sua lavorazione che tradizionalmente richiede l'unione di latte di mucca, pecora e capra. Il gusto è deciso e leggermente piccante. Viene stagionato in locali umidi e a temperature controllate per un periodo di un anno e mezzo circa.

Miele di Santoreggia

Miele molto raro che prende il nome dalla Satureja montana, una essenza tipica del territorio circostante L'Aquila. Questo miele, presidio Slow Food, mostra caratteristici riflessi verdi immersi in un colore bianco-grigiastro. La sua produzione molto limitata lo rende un alimento tipico della zona del Parco Nazionale d'Abruzzo.

Miele Millefiori

Il Millefiori è prodotto da fiori spontanei presenti nei pascoli montani al di sopra degli 850 metri di quota. Il clima consente la fioritura di oltre 80 specie di fiori in primavera e 130 nel periodo estivo. Questa caratteristica da vita ad un miele primaverile delicato e profumato, mentre quello estivo risulta essere più forte ed intenso.